Sympherobius fallax Navás, 1908




















Specie chiaramente distinguibile tra le congeneri del territorio italiano grazie alla peculiare venulazione alare. La sua ecologia non è ancora stata definita con accuratezza, specie probabilmente legata a zone di macchia aperta, comune in frutteti; esemplari sono frequentemente catturati al lume.


adulto foto Ferrante, 2011

Stadi preimmaginali: Bodenheimer, 1930.


Gli adulti si trovano in natura in Italia peninsulare tra maggio e ottobre. Ampiezza dell’ala anteriore delle immagini: da 3.9 a 4.8 mm (Aspöck et al., 1980).


Distribuzione regionale italiana e limitrofa:


Liguria; Emilia Romagna; Toscana (e isola d'Elba); Lazio; Campania; Sicilia, Sardegna. Isole Maltesi.


Pubblicazioni che citano questa specie in Italia e aree limitrofe:


Duelli, 1994; Sinacori et al., 1994; Pantaleoni, 1994a; Monserrat, 1994b; Bernardi Iori et al., 1995; Letardi & Pantaleoni, 1996; Pantaleoni & Letardi, 1997, 1998; Letardi, 1998b; Letardi & Cristofaro, 2005; Cesaroni, 2007; Acipenser, 2009; Forbicioni, 2010i, 2010o; Badano & Letardi, 2010; Ferrante, 2011e; G.S, 2013a; AAVV, 2014b;


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