Neuroleon egenus (Navás, 1915)


adulto foto Badano



larva foto Badano

Larva da Badano & Pantaleoni, 2014.


Specie relativamente comune e euriecia che vive in una gamma diversificata di ambienti mediterranei, dalle dune a boschi xerici, anche se è associata alla presenza di vegetazione arborea. Le larve richiedono condizioni protette e ombreggiate, come ad esempio alla base degli alberi dove possono essere notevolmente abbondanti, sepolto in detriti vegetali tra le radici. Le larve di questo formicaleone colonizzano anche altri microhabitat protetti, come ad esempio sotto sporgenze rocciose o sotto arbusti. Le larve si trovano spesso in piccoli gruppi, in molti casi composto da esemplari coetanei, suggerendo un probabile comportamento di dispersione dal sito originale di ovideposizione moderato o assente (Badano & Pantaleoni, 2014). Larve non scavatrici che cacciano alla posta, dal livello mare ai 1500 m. Adulti presenti tra giugno e settembre. Svernante come larva (Aspöck et al., 1980).


Stadi preimmaginali: Steffan, 1965; Badano & Pantaleoni, 2014.


Ampiezza dell’ala anteriore delle immagini: da 21 a 24 mm. (Aspöck et al., 1980).


Distribuzione regionale italiana:


Liguria; Toscana; Marche; Lazio; Campania; Puglia; Calabria; Sicilia; Sardegna.


Pubblicazioni che citano questa specie in Italia:


Steffan, 1971; Schmid, 1972; Aspöck et al., 1980; Monserrat, 1980; Curto et al., 1987; Bernardi Iori et al., 1995; Letardi, 1998b; Pantaleoni & Letardi, 1998; Nicoli Aldini & Baviera, 2001; Letardi, 2004; Cesaroni, 2007; Badano, 2008b; Letardi et al., 2008; Letardi & Maltzeff, 2008; Badano, 2008c; Labriola, 2009g; Sciré, 2009; Badano & Letardi, 2010; Barraco, 2010d; Fiaschi, 2010b; Labriola, 2010b, 2013b; Lucarelli, 2011c; Bondini, 2012c; Giovagnoli, 2012b; Badano & Pantaleoni, 2014;


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